Francesca Bonafini (Verona, 1974) è pigra, golosa, lussuriosa, inconcludente e gode di pessima reputazione. Ha pubblicato il romanzo Mangiacuore (Fernandel, 2008), numerosi racconti in antologie e riviste, una parola amata nel Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango, 2008) e insieme a tre amiche narratrici il romanzo Il cavedio (Fernandel, 2011). Ha scritto di musica italiana in Sex machine. L'immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011).

Lucetta Biascin è nata a Valeggio sul Mincio nel 1966. Figlia d’arte, fin da bambina è abituata ad appiccare piccoli incendi che i genitori considerano il buon viatico per una vita sufficientemente delicata. Infatti si diploma preso un Istituto Tecnico Commerciale di Mantova. Non ha mai esercitato la professione di ragioniera ma si è dedicata alla conservazione dei rapporti tra mondo giovanile e storia delle marionette a scopi antidepressivi. Vive a Cella Dati.

Roberto Barbolini (Formigine, 1951). Dopo avere ottenuto un buon punteggio in un concorso si è trasferito a Vienna. Al ritorno in Italia ha vissuto in un piccolo centro un pò degenerato dove la attrattiva principale era una strada illusoria in cui si vedevano più bestie e un gruppo musicale che per il 27% era orecchiabile, il resto non si sa. Forse è in questo periodo che ha scritto saggi dedicati al fantastico letterario tra i quali uno in cui parla di un celebre scrittore che si batte contro un drappello di squinternati. All'Albergo Europa di Viadana, per tutta una notte gli ha tenuto compagnia un ratto. Per FUOCOfuochino ha pubblicato Grand Tour (2009), La vigna di Salomone (2011), Dieci comandamenti per l'uso personale della bellezza (2012) e Alfabeto Morse (2015). Attualmente si occupa di ricette di cucina.

Marzio Sergio Bini è nato a Casalmaggiore. Si è dedicato alla recitazione con il vano scopo di vincere la propria timidezza. Da quando si è allontanato dal grande fiume ha sempre avuto la sensazione di vivere come un pesce fuor d’acqua. Come un ectoplasma a fasi alternate ha coniugato la scrittura con l’esercizio del passeggio lungo gli argini, sperando di evitare i guai dell’esistenza. Nebbia e profumi acidi delle piene minacciano seriamente la sua figura, tuttavia, nessuno è in grado di stabilire un equilibrio organico tra le sue pratiche motoletterarie. Per FUOCOfuochino ha pubblicato Dal dentista (2010).

Max Blue Berni (Guastalla-Reggio Emilia,1974).  Infaticabile osservatore si è laureato in filosofia, ma ne pratica poca.Di giorno lavora come dipendente comunale, gestendo una biblioteca e diverse attività culturali. La notte subisce una trasfigurazione cromatica che gli fa assumere il colore blu, l'unica tonalità emotiva capace di essere allo stesso tempo scuro come un abisso e luminoso come un giorno di giugno inoltrato. Con il blu tinge tutta la sua imbarazzante e imbarazzata visione del mondo, i suoi articoli, le sue interviste, le sue riflessioni.

Anonimo, per motivi suoi privati non ha voluto fornire la sua bio-bibliografia (altrimenti che anonimo sarebbe!).

Ihill Bihto altro nome di Adòr Rosser, altro nome di Sergio rRosa è nato nel 1955. Ha svolto attività di fotografo professionista e successivamente si è dedicato al commercio. Nel 1986 ha attraversato l’Oceano Atlantico. Dopo una permanenza in Venezuela è tornato in Italia rifiutando richieste di esporre le proprie opere. Attualmente si occupa di fotografia.

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