Elisabetta Bucciarelli: mani lunghe, capelli lunghi, sguardo lungo. Età: …35  36  37 38  39  40  41  42  43 44  45  46  47  48  49  50  51  52  53  54  55  56  57  58  59  60  61  62  63  64  65…

Agnese Ambiveri nasce a Milano a metà degli anni ’80 e inizia presto a leggere libri per grandi. Ora che è adulta ha deciso di leggere e scrivere libri per bambini.

Giorgio Bàrberi Squarotti è nato a Torino il 14 settembre 1929. Ha insegnato Letteratura italiana all'Università di Torino come ordinario dal 1967 al 2002. Ha diretto e organizzato la redazione del Grande Dizionario della Lingua Italiana della casa editrice UTET in ventidue volumi e ha pubblicato un cospicuo numero di saggi critici dedicati ad autori della nostra letteratura e quasi altrettante raccolte di versi.

A guardarlo bene Francesco Marsibilio non sembra uno che si chiami in quel modo, ha più la faccia di uno che si chiami diversamente: Lino o Simone, per esempio. Se lo si sente parlare non si capisce che fine abbia fatto l'italiano e la dizione è quella di un albanese sbarcato in Italia negli anni '90; dunque, se queste sono le premesse, per farsi intendere prova a scrivere delle cosette o cosine. Ha provato quella volta con un racconto uscito sulla rivista Playboy, c'ha provato una seconda volta con uno testo pubblicato nell'Almanacco 2016 - Esplorazioni sulla via Emilia (Quodlibet), e c'ha riprovato sulla rivista di bizzarrie letterarie Nuova Technè n. 25 (Quodlibet). E tutte le sante volte è andata così così: si continua a capirci poco. Cosa vuole questo qua?! verrebbe da chiedersi. Di buono c'è che ha inventato la parola "minutile", l'unità del tempo perso. Ecco, a guardarlo meglio, Francesco Marsibilio c'ha la faccia di uno che fa perdere del tempo alle persone.

Bianca Pitzorno è nata a Sassari nel 1942. Laureata in LettereClassiche con specializzazione in archeologia, dopo un breve periodo di scavi ha conseguito un master in cinema e televisione, ha frequentato la Scuola del Piccolo Teatro di Milano e ha lavorato per molti anni come funzionaria addetta ai programmi televisivi culturali presso la RAI di Corso Sempione. Attualmente vive e lavora tra Milano e Alghero. Dal 1970 ad oggi ha pubblicato circa cinquanta opere tra saggistica e narrativa (per bambini e per adulti) che in Italia hanno venduto più di due milioni di copie e sono state pubblicate anche in molti altri Paesi (in Europa, in Asia e in America). Ha tradotto in italiano opere di Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman, Tove Jansson, Soledad Cruz Guerra, Mariela Castro Espìn, Enrique Pérez Díaz. Nel 1996 l'Università di Bologna le ha conferito la laurea honoris causa in Scienze della Formazione. Tra i suoi titoli più recenti il saggio Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente (Il Saggiatore, 2006); le biografie Giuni Russo da Un'estate al mare al Carmelo (Bompiani, 2009) e Vita di Eleonora d’Arborea principessa medioevale di Sardegna (prima edizione Camunia del 1984, ora aggiornato sui nuovi documenti venuti alla luce. Mondadori Oscar Storia 2010) e infine il romanzo La vita sessuale dei nostri antenati - spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi (Mondadori 2015).

Stefano Tonietto è mezzo salentino, benché nato a Padova, città la cui fondazione mitica non ha cantato in un poema in esametri, l'Antenoreide. Il suo cognome deriva da un Tonieto, agricoltore che morì nel 1476. Insegna a liceali classici e apprende da loro. È stato lui che ha scritto Olimpio da Vetrego. Ha inventato una disciplina, la Filologia Ricostruttiva, finalizzata a colmare creativamente le lacune della produzione letteraria altrui. Attualmente si occupa di Filologia Ricostruttiva Romanza, componendo nei volgari italiani rime che non sono mai state scritte ma che avrebbero potuto. Non ha più la colecisti ma tira avanti. L'anagramma del suo nome, secondo Renato De Rosa, è: “Fa inetto sonetto”. Per FUOCOfuochino ha pubblicato La parola non trovata. Un Gozzano moderno (2016) e Casi (2018) e per Quodlibet Letteratura latina inesistente (2017).

 

Maura Del Serra è poetessa e drammaturga fra le più raffinate e intense del panorama contemporaneo. Ha tradotto dal latino, tedesco, inglese, francese e spagnolo (Shakespeare, Proust, Woolf, Mansfield, Lasker- Schüler, Tagore, Juana Inés de la Cruz...) e ha dedicato numerosi studi monografici a poeti e scrittori moderni e contemporanei. Per la sua opera ha ricevuto alcuni dei maggiori riconoscimenti nazionali e internazionali. Suoi testi poetici, critici e teatrali sono stati tradotti nelle principali lingue europee.

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