Roberto Barbolini (Formigine, 1951). Dopo avere ottenuto un buon punteggio in un concorso si è trasferito a Vienna. Al ritorno in Italia ha vissuto in un piccolo centro un pò degenerato dove la attrattiva principale era una strada illusoria in cui si vedevano più bestie e un gruppo musicale che per il 27% era orecchiabile, il resto non si sa. Forse è in questo periodo che ha scritto saggi dedicati al fantastico letterario tra i quali uno in cui parla di un celebre scrittore che si batte contro un drappello di squinternati. All'Albergo Europa di Viadana, per tutta una notte gli ha tenuto compagnia un ratto. Per FUOCOfuochino ha pubblicato Grand Tour (2009), La vigna di Salomone (2011), Dieci comandamenti per l'uso personale della bellezza (2012) e Alfabeto Morse (2015). Attualmente si occupa di ricette di cucina.

Mario Aldovini è nato a Modena nel 1939. Ha insegnato filosofia, storia e psicologia fino al 1983, da allora esercita la libera professione come psicoanalista. Ha pubblicato alcuni articoli di carattere psicoanalitico, ma soprattutto ha pubblicato tre libri col Pulcinoelefante. Nel 1998 a Pomponesco ha ottenuto il Diploma di ‘Patafisica e successivamente è stato inserito nel World Institute of Hystoric Lunch (WIHL) per il suo piatto invernale “Lingua fredda in gelatina.”

Armando Adolgiso è nato a Napoli. Conduce dal 2000 il newmagazine nybramedia. Ha pubblicato Epistolario (Exit Edizioni), Il resto è silenzio (Le Parole Gelate), Film senza Film (Stampa Alternativa). Per la Rai, in trent’anni d’attività, ha diretto sceneggiati, racconti, programmi culturali. Per il teatro ho messo in scena autori prevalentemente appartenenti alle avanguardie come Kafka, Beckett, Ionesco. Tra le sue performances multimediali vanno ricordate quelle di Roma, Reims, Torino, Monaco di Baviera, Firenze, Lisbona.

 

Anonimo, per motivi suoi privati non ha voluto fornire la sua bio-bibliografia (altrimenti che anonimo sarebbe!).

Paolo Albani nasce il 3 dicembre 1946 a Marina di Massa, in una strada lunga e stretta che porta fino al mare. Fino dalle elementari mostra uno spiccato interesse per le ricreazioni. In età matura frequenta opifici di vario genere. Occupa diverse cattedre senza fissa difùra fino ad eccellere nella compilazione di dizionari assurdi che però trovano un nutrito seguito di disparati. Invitato spesso a kermesse letterarie si cimenta in performance bizzarre che non hanno niente a che vedere con nessuna delle meraviglie del mondo, tuttavia, tramite un Tam Tam è stato segnalato per una nomination a “Patrimonio dell’Umanità”. Nel 2011 è stato nominato Console Magnifico dell’Istituto ‘Patafisico Vitellianense.

Paul Vangelisti è autore di oltre trenta libri di poesia e un riconosciuto traduttore dall'italiano. Di recente, la sua serie di sonetti Musica imperfetta è stata pubblicata in edizione limitata e bilingue dalla Galleria Mazzoli Editore di Modena (2019). Nel 2015 ha curato per Grove Press, la raccolta postuma delle poesie di Amiri Baraka S.O.S.: Poems, 1961-2014. Nel 2006, la traduzione, da lui curata con Lucia Re, War Variations di Amelia Rosselli ha vinto sia il Premio Flaiano in Italia sia il PEN-USA Award for Translation. Nel 2010, la sua traduzione The Position of Things: Collected Poems, 1961-1992 di Adriano Spatola ha ottenuto l’Academy of American Poets Prize. Vive a Pasadena (California) e a Bagnone (Italia).

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