Cesare Panini detto da sempre “Cecio” (Fabbrico, Reggio Emilia, 1957) inizia a fare teatro a 16 anni con la compagnia Gli spavaldi, fondata con un amico d’infanzia. Deve ancora finire, dopo oltre quarant’anni “senza successo ma con successo”. È inoltre parte della compagnia teatrale modenese Koiné. Inizia a scrivere libri nel 1992 e L’amante eruttiva dell’uomo senza sorte (Infinito edizioni, 2016) è il suo quarto. Terremotato in Emilia nel 2012 mentre scrive questo lavoro, dal terremoto – dice di sé – gli è rimasta una vena ancora più poetica. Avrà una vecchiaia felice.

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